Cavallini è nato a La Spezia, da genitori e avi liguri, il suo casato nasce nel savonese.
Dopo molti anni trascorsi nella Marina Militare, il padre è assunto nelle Ferrovie dello Stato e trasferito a Firenze.

Sauro viene adottato dal capoluogo toscano a pieno titolo in quanto all'arte ispirato.
E' avviato agli studi superiori, ma già dalle scuole elemantari trova nel disegno la sua autentica ispirazione.
E' appassionato di letteratura e gli si offre la possibilità di collaborare alla terza pagina di numerosi quotidiani mediante una nota Agenzia di Stampa. E' seguito con amicizia dagli scrittori Piero Bargellini e Nicola Lisi. Le prove di plastica a cui si dedica saltuariamente, cominciano a diventare sempre più frequenti.
Nel 1957, da autodidatta, espone alcune opere in collettiva a Firenze.
E' in Via Orsanmichele che inaugura il primo studio.

Si esercita con la pietra e una di queste opere "Ritratto dello statista Konrad Adenauer" viene sistemata in Germania nel Palazzo del Governo a Bonn, e pubblicata nel volume Adenauer Bildungs und Deutung (Edizioni Komm mit Verlag).

Nel 1960 con l'aiuto del padre, si trasferisce a Fiesole, dove si fa costruire casa e studio.

Nel 1964 inizia la sua acollaborazione con le fonderie e realizza "Il Gatto" che l'anno dopo esporrà a Palazzo Strozzi.

Nel 1965 gli muore il genitore.
Lo stesso anno vince il Premio Nazionale del "Fiorino" in Palazzo Strozzi. Questo importante riconoscimento lo presenta ufficialmente. Prende vita il "Volo di Gabbiani" posizionalto dall'architetto Italo Gamberini davanti alla nuova sede della RAI TV di Firenze. nel 1966 Firenze è costretta a fermarsi a causa dell'alluvione. Cavallini interrompe l'attività per dedicarsi completamente al restauro delle opere in marmo macchiate o rotte, prima nel museo del Bargello, poi nella Basilica di Santa Croce.

Nel 1967 perde la madre.
Rendendosi conto che il distacco dalla madre on è ancora superato, va a trascorrere un periodo in Svizzera, a Zurigo, ospite di amici, dove inaugura un'esposizione presso la galleria d'arte Burdeke.

Nel 1970 si sposa con Lucia Borgianni e nasce il figlio Teo.

Innumerevoli sono i bozzetti realizzati ma anche i monumenti iniziano ad arredare il suo giardino. Come il gruppo "Fontana della Maternità". I vari riconscimenti attribuiti dalla cultura fiorentina lo chiamano all'insegnamento presso il Liceo Artistico dell'Accademia.

Un'esperienza "congeniale" ma che presto abbandonerà per dedicarsi completamente alla scultura.

Nel 1973 nasce la figlia Aine.
Espone una serie di opere di varie dimensioni in bronzo nel chiostro romanico del Duomo di Prato.

Nel 1975 prosegue incessante la sua produzione.

Partecipa ad una mostra colelttiva al Grand Palais a Parigi. Vi porterà un bronzo di grandi dimensioni. Nello stesso periodo realizza il "David" e il "Cavallo Morente".acquistato dall'industriale Giuseppe bnelli e sistemato nel giardino della storica Villa Palmieri.

Nel 1978 riceve dal sindaco di Genova, Furio Cerofolini, il riconscimento "La Fronda D'Oro", per coloro che, vivendo altrove, onorano la regione Liguria quale terra d'origine.
E' anche l'anno che realizza il "Monumento alla Pace".

Nel 1982 nasce il bozzetto di un'opera unica in scultura a "tutto tondo" nella storia delle arti: "L'Ultima Cena". Cavallini realizzerà quest'opera in grande dopo molti anni. Fu lo storico Ragghianti a spronarlo nell'impegno. Contemporaneamente espone due opere al Centro Studi Ragghianti a Lucca durante una collettiva sulla scultura italiana.

Nel 1883 il Comune di Diano marina in Liguria gli commissiona il "Monumento ai Caduti" per la piazza principale.
L'inaugurazione rappresenta una partecipazione notevole della cittadinanza e delle autorità portando all'artista la cittadinanza onoraria.
nello stesso anno la Regione Toscana decide di sponsorizzare la trasformazione in bronzo del "Monumento alla Pace" realizzato nel 1982 e pubblicato in catalogo.

Un inaspettato riconsciento gli viene dagli Stati Uniti dove il presidente dell'industria automobilistica Ford, Henry Ford II, lo invita presso la sua fondazione a Detroit. La tentazione di rimanere in America e le opportunità offerte erano allettanti ma decide presto di rinetrare in Italia, soprattutto per motivi familiari.

Nel 1987 l'ambasciata italiana di Londra lo sceglie come artista rappresentativo della scultura nazionale e viene inaugurata nella capitale inglese una mostra di bronzi e disegni presso la Locus Gallery.

Nel medesimo anno inizia la realizzazione in grande dell'Ultima Cena. Il Comune di Lastra a Signa (Firenze) gli mette a disposizione un capannone industriale dove per tre anni vi lavorerà fino al compimento dell'opera: 16 metri di lunghezza x 6,50 di altezza.

L'anno successivo il ministro dell'economia Amintore Fanfani gli propone di realizzare una mdaglia rappresentativa da utilizzarsi in specifiche occasioni.
L'evento ha molto successo e dovrà realizzarne una seconda per l'Università di Firenze. Nel 1991 gli viene richiesto il "Monumento alla Vita". Verrà posizionato in qualità di dono dello Stato Italiano al Consiglio d'Europa di Strasburgo.

Viene ricevuto da Papa Wojtyla a cui dona l'opera minore del monumento.

Le Poste francesi realizzano un documento filatelico con l'effige dell'opera stessa.

Il 1992 è l'anniversario della scoperta dell'America. Il Comune di Genova per l'Expo '92 gli sistema il "Monumento a Colombo" nel capoluogo ligure. Sempre nel 1992 il Principe Ranieri III di Monaco gli acquista il "Monumetno alla Danza" reso pubblico nel Giardini monegaschi. L'Università degli Studi di Firenze indice un concorso che Cavallini vince, e l'opera "Icaro" viene sistemata davanti a villa Favard, sede della Facoltà di Economia e Commercio.

Nel 1996 nel salone dei 500 in Plazzo Vecchio a Firenze il Rotary Club gli assegna il Premio Columbus per le arti.

Nel 2000 la comunità italiana del principato di Monaco gli commissiona un monuimento da donare al Principe Ranieri III per il compimento del 50 anno di reggenza.

La scultura "Fraternità" è collocata davanti alla nuova stazione e inaugurata dai Principi.

In qualità di rappresentante dello Stato Italiano è presente l'ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga.

In questi ultimi anni lo scultore si è impegnato nella produzione grafica a colori. Sono opere di vasta dimensione rappresentanti la quasi totalità dei propri lavori.

L'artista ha ultimato l'autobiografia a testimoniare un'intensa vita lavorativa.

Vive attivamente nella sua casa-studio di Fiesole.

CAVALLINI DI FRONTE A PALAZZO DEL PARCO (Imperia)
Mostra Personale di Scultura "BRONZO IN MOVIMENTO"



Cavallini sul web:

- Polistampa
- Loisirs Moniq
- In Toscana
- Galleria d'Arte Civiero
- Comune di Alba
- Scalo-org
- Comune di Firenze - Mappe d'Arte
- BookShop
- Angeli del Fango (alluvione Firenze 4 novembre 1966)